IMPIANTO NIDAZIONE SINTOMI E FANTASINTOMI


IMPIANTO, NIDAZIONE, SINTOMI E FANTASINTOMI!!

 

COS’ E’ L’IMPIANTO?

 

Sono passate poche ore dal momento dell’ovulazione e l’ovocita si trova all’interno della tuba. 

Nella tuba arrivano gli spermatozoi (solo quelli più validi) che vengono attratti in direzione dell’ovocita. Molti spermatozoi si avvicinano all’ovocita ma solo uno di essi riuscirà a penetrare all’interno di questo (fecondazione) rendendo immediatamente impossibile (per complessi fenomeni cellulari) l’ingresso degli altri spermatozoi.

 

Circa tre giorni dopo la fecondazione l’embrione appare costituito da 12-16 cellule che si dispongono a formare una struttura simile ad una “mora” (morula); al 5°-6° giorno all’interno della morula si forma una cavità ripiena di liquido e si parla di stadio della blastocisti.

L’embrione in questa fase risulta costituito da circa 100 cellule. 

 

AVVIENE ORA LA FASE DELLA NIDAZIONE O IMPIANTO (siamo tra il 5° e l’8° po)

In questa fase l’embrione ha raggiunto l’utero e per sopravvivere deve necessariamente “impiantarsi” ovvero “attaccarsi” all’endometrio che è il tessuto che tappezza internamente l’utero.

Se questo processo non avviene correttamente l’embrione non riesce a sopravvivere perché non ha più a disposizione sostanze nutritizie: in questa fase infatti ha già consumato le sue “iniziali riserve energetiche”, le sue dimensioni sono aumentate e può quindi ricevere nutrimento soltanto dall’endometrio che è un tessuto ricco di vasi sanguigni. 

L’impianto si articola in tre fasi (che durano complessivamente circa 7 giorni):

 

- nella prima fase (apposizione) l’embrione deve appoggiarsi all’endometrio

 

- nella seconda (adesione) deve contrarre legami importanti con l’endometrio (si deve “agganciare”)

 

- nell’ultima fase (invasione) deve penetrare all’interno dell’endometrio stesso per esservi completamente accolto.

 

L’impianto vero e proprio quindi termina intorno al 14° giorno dopo la

 fecondazione (ovvero il 28° giorno circa del ciclo mestruale).

 

Se l’impianto ha successo la gravidanza (iniziata ormai da circa 14 giorni) può continuare.

 

Ma allora cosa sono le famose perdite da impianto che spesso leggiamo nei

 forum?

Sono perdite di sangue moooolto rosato e leggero misto a muco che avvengono

 nella prima parte dell’impianto, quella della APPOSIZIONE. Durano poco.

Ma non sono la norma, sono rare,  e spesso si confondono  con le perdite da spotting che possono esserci al di là di una gravidanza, per infiammazioni o infezioni o perchè fisiologicamente siamo fatte così. Vero è che un impianto con perdite  forti va sempre monitorato perchè non è un buon segno.

Se avete quindi perdite tipo flusso mestruale intorno all’8po, e pensate di essere incinte, di corsa dal gine.

 

Cosa avviene durante l’impianto di particolare?

Avviene l’inizio del rilascio del Beta HCG –

Gonadotropina Corionica Umana.

E’ prodotta dal trofoblasto, un tessuto che con il procedere della gravidanza diventerà la placenta.

MA A COSA SERVE L’ORMONE BETA HCG?

Il Beta HCG è un ormone fondamentale per lo sviluppo e il buon proseguimento della gravidanza.

Esso stimola infatti il corpo luteo, (che è la la cosa in cui si trasforma il follicolo dopo l’ovulazione) a produrre grandi quantità di progesterone.

Il progesterone ha la funzione di:

-        mantenere la muscolatura uterina liscia e rilassata in modo da permettere un buon attecchimento della gravidanza
-        lavorare in sinergia con gli estrogeni per stimolare le pareti dell’utero ad aumentare il loro sviluppo.
-        aiutare la formazione della placenta e concorrere alla nutrizione del tuo bambino-        rallentare le attività dell’intestino in modo da assorbire più sostanze nutritive.

Le Beta HCG, vengono prodotte a partire dall’impianto  e crescono di numero fino al terzo mese di gravidanza per poi mantenersi stabili fino al termine.

Vale la pena allora ricordare che il valore delle beta HCG segue mediamente questa crescita:
- raddoppia ogni 2 giorni per valori fino a 1200 UI  (prime settimane)
- raddoppia ogni 3 giorni per valori da 1200 UI a 6000 UI
- raddoppia ogni 4 giorni per valori superiori a 6000 UI.

I test come sappiamo le rilevano con un valore di 25 ( test sensibili) o più, quindi fare un test prima dell’ 12 po è davvero uno spreco. Difficile avere un positivo.

Un’altra cosa che l’HCG inizia  a fare è allestire la casetta per il nuovo arrivato e per farlo si comporta un po’ come noi quando vogliamo, da sole, montare un mobile IKEA…fa casino!

Noi perdiamo le viti e  montiamo i cassetti al contrario, lui ci fa sentire un po’ di nausea, ci fa sentire stanche e  affaticate, ci regala tanti bei sbalzi d’umore e tante altre belle cose. Ma per farlo deve essere presente e in forze nell’organismo…quindi :

SINTOMI E FANTASINTOMI!!

Il primo mese della mia caccia  ero certa, sicura, straconvinta di averla beccata.

Avevo tutti i sintomi e in ordine sparso.
Mi girava la testa, avevo il seno gonfio, avevo un po’ di nausea, dormivo, mangiavo, non mangiavo, ero insonne, agitata, calmissima, facevo 2000 pipì al giorno, ero stitica ma avevo anche un po’ di diarrea, avevo la pancia come un pallone e uno strano sapore in bocca., piangevo davanti al TG e ridevo come una matta da sola.

Non ero incinta, ero desiderosa di essere incinta.

Purtroppo ( o per fortuna) noi abbiamo un cervello in grado di creare in noi la sensazione reale di quello che pensiamo, e a me era successo così. Ma se guardiamo meglio c’è una spiegazione a tutto:

Seno gonfio e dolente, pancia gonfia, appetito? Colpevole:Il progesterone.

E’ prodotto dal follicolo con l’ovulazione  e prepara l’endometrio dell’utero ad una EVENTUALE gravidanza, ma lo fa tutti i mesi e quindi si libera anche se non siamo incinte. Fa anche alzare la tb ( e infatti se lo siamo incinte nel ritardo la tb rimane alta e lui non sparisce)

Crisi di pianto o di riso? Insonnia, diarrea o stipsi, Agitazione, Pipì frequente, sapori in bocca?

Colpevole: il Desiderio, l’Ansia, l’Aspettativa.

Sono le sensazioni che proviamo nell’attesa di qualcosa che potrebbe accaderci, come quando dobbiamo fare un esame all’università e abbiamo una fifa blu che vada male, come quando aspettiamo qualcuno che non vediamo da tempo e magari amiamo,  come quando sentiamo le farfalle nello stomaco per qualcosa.

Io la penso così.

Poi i sintomi veri ci sono, ma sono semplicemente prodotti un po’ più in la  e probabilmente avremo già avuto un bel positivo in mano prima di dannarci per le nausee.

In tanti mesi di “studio” diciamo,  ho notato nei racconti delle neomamme, che il sintomo pre-test più diffuso in assoluto è la Mastodinia o seno dolente e dolorante.

Ma non sempre, direi nel 75% dei casi.

Io ad esempio ce l’ho tutti i mesi e mi svanisce intorno al 13 po. Se un mese dovesse continuare  farei subito un test.

Se non fossero sintomi assolutamente normali  o da pre-rosse non si spiegherebbero tutte le donne che scoprono una gravidanza molto avanti .

Io dei sintomi non mi sono mai fidata fido, s’era capito?

QUANDO POI LA CICOGNA L’HO BECCATA DAVVERO  NON HO AVUTO NESSUN SINTOMO RILEVANTE solo un seno gonfio dopo il 14 po come mi aspettavo!!  Ma  me ne sono convinta solo con un bel test in pieno ritardo  (16po) che si è positivizzato in mezzo secondo.

DOPO ALLORA SI CHE HO AVUTO DI TUTTO : DORMIVO E DORMIVO E DORMIVO…MANGIAVO  E AVEVO ANCORA UN SENO PAZZESCO…QUINDI…

 


CONSIDERAZIONI SUL RITARDO E SULL’IRREGOLARITA’…

 

 

 

Ci sono cicli svizzeri e cicli imprevedibili.

28 poi 30 poi 33 poi 35 poi di nuovo 28 poi 34 poi 40 ecche…!!

Ma quando non si hanno problemi di natura ormonale  o fisica, il ritardo è una cosa davvero gestibile e normale.

E’ una pura faccenda. matematica  dai.. non scappate! Sarò breve e concisa!

Soprattutto se sto cercando una gravidanza ( ma anche no) la cosa più importante da individuare è la nostra ovulazione.

Appena scoperta  la nostra ovulazione  sapremo abbastanza matematicamnte quando arriveranno le mestruazioni seguenti ( o quando fare il test)

Infatti ogni ciclo è composto da, ripetiamolo:

 la  fase pre-ovulatoria in cui si prepara il follicolo, che può durare quanto gli pare. Dipende dallo stress, dal caldo, dal freddo, dalle emozioni  dai medicinali e da altre 2000 cose…

 lo scoppio del follicolo, giorno dell’ovulazione

 la fase post-ovulatoria quando il follicolo diventa corpo luteo ( si chiama infatti anche fase luteale FL)  e che dura  sempre 14-15 giorni. Una fase luteale molto corta o lunga è spesso sintomo di problema, spesso ormonale.

Quindi qualche esempio:

Ciclo di 28 giorni:
pre ovulazione+ ovulazione :13 giorni+ 15 di post ovulazione (po)

Ciclo di 30 giorno:
pre ovulazione+ ovulazione :15 giorni+ 15 di post ovulazione (po)

Ciclo di 33 giorni:
pre ovulazione+ ovulazione :18 giorni+ 15 di post ovulazione (po)

Ciclo di 40 giorni:
pre ovulazione+ ovulazione :25 giorni+ 15 di post ovulazione (po)

Se riusciamo ad individuare la nostra ovulazione ( e di metodi come abbiamo visto ce ne sono molti) basta aggiungere 14-15 giorni del po ed eccoci servita la nostra fatidica data.

In questo modo il termine RITARDO perde di significato, perchè al limite, non sono le mestruazioni ad essere in ritardo (o in anticipo) ma è stata l’ovulazione ad esserlo!

Diverso discorso ci sta per l’amenorrea. Se non arrivano è possibile che ci sia una causa fisiologica da scoprire.
Spesso   la causa sta nel sottopeso, in alcune malattie anche di origine nervosa, scompensi tiroidei, problemi ormonali ed altro,  non permettono l’ovulazione e quindi niente ciclo.

Lì va preso il telefono per fare le giuste visite e indagini del caso.

Spero di essere stata utile!